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Il biennio 2015-2016

Nonostante quanto riportato nel resoconto del biennio 2013-2014, il gruppo non è ancora giunto al suo termine definitivo. La frequenza delle uscite e gli incontri si sono fatti molto meno assidui, ma di tanto in tanto la voglia di rivedersi e pedalare insieme c'è ancora.
Eta e thegirl continuano a pedalare insieme, ogni tanto accompagnati da honey e da paolok, con qualche sparuta presenza ogni tanto di dado.
Degli altri membri del gruppo purtroppo abbiamo perso traccia.

Per ridurre al minimo le uscite quasi solitarie, si decide di aggregarsi sempre più spesso ad altre iniziative esterne, in particolare quelle sempre appaganti del CAI NOVI e talvolta, soprattutto per il celeberrimo giro di Natale, con il CAI Venaria. Non sono tuttavia mancati gli incontri con i BikeExplorer, che spesso hanno fornito una valida sponda a chi si ritrovava a pedalare da solo.
Inoltre, l'assidua frequentazione dei sentieri della Valle d'Aosta ha fatto consolidare una buona collaborazione e amicizia con il team di Plainairmtb che ci ha fatto conoscere sentieri e percorsi nuovi in Valle.

Nel biennio in oggetto non c'è stata l'opportunità di effettuare un tour di più giorni in montagna, ma l'estate del 2016 è stata invece l'occasione per una minivacanza con bici al seguito in Valtellina e parte meridionale della Svizzera, che ci ha portato a esplorare luoghi e sentieri fino ad allora inesplorati dalle nostre biciclette.

Come ogni anno, non sono mancate le solite puntate nel finalese e in ligura. Tra i giri nuovi, soprattutto effettuati nel 2016, e interessanti ci piace ricordare:

  • La scoperta del sentiero E1 che dal monte Penello scende a Pegli (GE): un tipico sentiero ligure, tutto da guidare con la massima attenzione;
  • La realizzazione di un percorso inedito in Val d'Ayas (VdA): salita al rif. Gran Turnalin e invenzione di discesa divertente e mai percorsa in mtb;
  • Alcune puntate nel cuneese per scoprire i Laghi di Lausfer e il bellissimo sentiero dei Fiori;
  • il sempre bello Queyras e il noto Col Fromage;
  • L'esplorazione del sentiero 8b sopra a Sarre (VdA), da inserire prossimamente in un itinerario di più ampio respiro;
  • La Croux de Bouque, anch'esso da unire all'eventuale ascesa al Plan Crou, evitata nel 2016 per troppa neve;
  • L'escursione all'Alpe Viou, sempre rimandata negli anni precedenti e finalmente portata a termine con soddisfazione;
  • Il Lago Tsannteleina, una gita di alta quota in Velle di Rhemes, area poco esplorata dalle mountain bike e abbiamo capito il perché;
  • Il Piz Umbrail, una chicca cicloalpinistica nella lontana Valtellina. Giro di grande soddisfazione;
  • La Costa Tardiva: anche questo da unire a intinerari di più ampio respriro, come ad esempio l'ascesa alla punta Chaligne.

 


 

Gli auspici per i prossimi anni sono sicuramente di continuare a pedalare, soprattutto in montagna, e di riuscire a raggruppare una volta ogni tanto i membri del gruppo etabetamtb per qualche pedalata insieme. Ci sono stati acquisti di nuove biciclette, quindi l'intenzione di pedalare c'è sempre. E' anche già pronto il calendario della prima parte del 2016 e quindi basta solo organizzarsi per pedalare ancora insieme.

A presto!

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